Agorà è il titolo dell’ultimo film di Alejandro Amenabar, l’autore spagnolo di film come “The Others” e “Mare Dentro”. E’ la storia di Ipazia, donna-filosofo di rara intelligenza e coraggio vissuta nel quarto secolo d.C.
Le critiche sono state positive e la pellicola è pronta a sbarcare nelle sale di quasi tutto il mondo. Probabilmente in Italia “Agorà” non sarà “distribuito” ed i maligni affermano che si tratti di una censura del Vaticano: Ipazia disturba ancora?
Il film racconta la storia della matematica alessandrina, che è divenuta nei secoli simbolo della lotta dell’oscurantismo religioso. Sull’uccisione di Ipazia esistono diverse versioni: una delle più accreditate fu che il suo omicidio venne commissionato dal vescovo Cirillo, evangelizzatore e inventore dell’alfabeto cirillico, in seguito santificato dalla Chiesa di Roma.
Nel lavoro di Amenabar, che già si era fatto qualche nemico tra i cattolici per Mare Dentro in cui trattava il tema dell’eutanasia, il ruolo di Ipazia è affidato a Rachel Weisz, già oscar per The Constant Gardener.