
La Filosofia come stile di Vita
In assenza di opere autografe e di riferimenti espliciti occorre fare riferimento agli scritti del suo allievo Sinesio. I primi scritti del giovane Sinesio, furono influenzati dal suo soggiorno alla scuola d’Alessandria.
Sinesio rimase devotissimo alla sua maestra per tutta la vita, un atteggiamento che sembra dimostrare che egli avrebbe ascoltato ad Alessandria molto più di una semplice esposizione del pensiero di alcuni filosofi: «Sinesio sembra aver sperimentato alla scuola d’Ipazia un’autentica conversione alla filosofia.
Nei suoi Inni egli si rivela poeta metafisico di intuito religioso di notevole profondità. Inoltre egli, come dimostrano le sue lettere a Ipazia e ad altri, fece parte per tutta la vita di un circolo di iniziati alessandrini, con i quali condivise i misteri della filosofia».
Ipazia gli avrebbe insegnato a considerare la filosofia «uno stile di vita, una costante, religiosa e disciplinata ricerca della verità».
Sinesio frequentò sia la scuola di Alessandria che quella di Atene, ma «l’Atene di oggi» – scrisse al fratello Evozio – «non ha nulla di eccelso a parte i nomi delle località [...] al giorno d’oggi l’Egitto tiene desta la mente avendo ricevuti i semi di sapienza da Ipazia.
Atene, al contrario, che fu un tempo la sede dei sapienti, viene ora onorata solo dagli apicultori».