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Nella Medicina Tibetana per Energia si intende l’origine di tutto l’esistente, microcosmo e macrocosmo compresi. L’energia è generata dall’interazione dei Cinque Elementi Spazio, Aria, Fuoco, Acqua e Terra. Ogni elemento ha un ruolo determinante nell’equilibrio complessivo: lo Spazio rappresenta la vacuità ovvero la potenzialità, dalla quale sorgono tutti i fenomeni. L’Aria è il movimento, la crescita e lo sviluppo. Il Fuoco è la rapidità e il calore che inducono alla maturazione. L’Acqua è la fluidità e la coesione, mentre la Terra rappresenta la solidità e la stabilità.
A loro volta i 5 elementi possono essere raggruppati, in base alla loro natura, nei Tre Umori, ovvero nelle cosiddette energie fisiologiche denoninate Vento, Bile e Flemma, che rispecchiano rispettivamente le qualità essenziali neutra, calda e fredda.
L’Umore denominato Vento contempla, lo Spazio e L’Aria e rappresenta il Movimento, l’attività cerebrale ovvero la facoltà di pensiero e ragionamento, oppure le funzioni del sistema nervoso, l’interfaccia tra corpo e mente, oppure la Respirazione ed infine l’Escrezione.
L’Umore denominato Bile corrisponde al Calore, al Fuoco e si riferisce alla Regolazione del calore corporeo, alla digestione, all’assimilazione, alla funzione catabolica del metabolismo, alla fame e alla sete, al coraggio e determinazione ed infine alla vista.
L’ultimo Umore, denominato Flemma, comprende la Terra e l’Acqua, e si riferisce alla Stabilità ed alla Coesione. Le funzioni correlate sono relative alla struttura corporea, alla funzione anabolica del metabolismo, al sistema linfatico, alla Pazienza e Tolleranza ed infine al Sonno.